L’arte per la trasformazione sociale: manifesto per il neo-situazionismo (omaggio a Gianfranco Manfredi)
Un medium quando nasce ha assoluta necessità di spalancare le porte al nuovo e all'imprevisto." Gianfranco Manfredi – autore multiforme che ha attraversato musica, narrativa, saggistica, cinema, teatro, televisione e fumetto – mostrava già oltre dieci anni fa una sorprendente capacità di leggere la contemporaneità. Le sue riflessioni di allora, dedicate all’autonomia dei giovani musicisti, alla crisi dei media tradizionali e alla necessità di rinnovare contenuti e soggetti, risuonano oggi più che mai. Quando un medium non accoglie il nuovo, diventa un ostacolo al cambiamento.
A partire da questo percorso, la discussione si concentra sul talento oggi: quali nuovi mezzi, contesti e interlocutori ne permettono l’emersione? In che modo artisti e professionisti possono reinventarsi in un’epoca di iperproduzione effimera, evitando di lasciare che l’industria definisca i confini di ciò che è possibile? E ancora: il talento può avere un ruolo di stimolo culturale nel nostro tempo? Può favorire trasformazione e consapevolezza sociale? Esistono oggi le condizioni per un neo-situazionismo?
Una riflessione aperta, senza nostalgia, su come continuare a creare spazio al nuovo quando “il talento è sempre altrove da dove si presume di poterlo rinchiudere
